14 MARZO – 10 APRILE 2025
UNIVERSITÀ IULM, MILANO
Contemporary Exhibition Hall
via Carlo Bo 7, 20143, Milano
La mostra I SENSI DEL GIALLO rientra nelle attività di disseminazione dei risultati della ricerca PRIN Atlante del Giallo. Storia dei media e cultura popolare in Italia (1954-2020), che vede coinvolte, oltre all’Università IULM di Milano, l’Università degli Studi Link di Roma, l’Università degli Studi di Torino, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Il percorso espositivo è il risultato di incursioni e affondi in aspetti specifici e sinora poco esplorati del giallo: campioni sintomatici di come questo “super genere” abbia saputo attraversare la storia del paese insinuandosi nelle pieghe più oscure della cultura e dell’identità italiana. Accanto alle iconografie del genere – gli attributi, gli oggetti e gli elementi di riconoscibilità con cui il giallo disegna le scene e connota le figure del crimine – la mostra ne ripercorre alcuni luoghi di eccedenza, mostrandone la capacità di declinarsi e rinnovarsi in forme sempre nuove e originali. Concepita essa stessa come un luogo del crimine con il proprio apparato di tracce e prove indiziarie, la mostra restituisce la capacità del giallo di mettere in scena la tensione tra potenziamento e deprivazione sensoriale.
Lo spazio centrale del display è occupato dalla sagoma di un cadavere – vero e proprio corpo del reato – che ospita l’intero corpus della ricerca: una serie di marcatori segnalano altrettante sezioni, e i documenti, insieme ai più tradizionali apparati testuali e paratestuali, dialogano con diverse video e audio-installazioni realizzate per l’occasione.
Il percorso inizia con le famose copertine dei gialli Mondadori realizzate da Carlo Jacono, selezionate tra quelle che in maniera più esplicita fanno riferimento alla sensorialità. Queste immagini, in bilico tra illustrazione e fotografia, sono messe in dialogo con gli enigmi polizieschi dei periodici illustrati, ricorrenti in forma di cine- o fotoromanzo, e con i Caroselli a trama gialla, dove la messa in scena del crimine diventa di volta in volta rompicapo e forma di intrattenimento.
La mostra valorizza altresì la capacità del genere di sconfinare nell’extrasensoriale e nel paranormale attraverso gli “sceneggiati magici” trasmessi dalla Rai negli anni Settanta, i cui temi riecheggiano, nello stesso periodo, in un diffuso interesse editoriale per il mistero.
Segue un’installazione sonora che ospita la viva voce di alcuni dei più importanti autori e autrici italiani del giallo contemporaneo, invitati a leggere passi scelti dai propri romanzi in cui l’analisi sensoriale ha un ruolo decisivo nella risoluzione del caso.
Ancora sulla detection si concentra la sezione successiva, che dà conto della crescente presenza delle protagoniste femminili nelle serie tv crime dell’ultimo decennio, qui mostrata in una duplice forma, qualitativa e quantitativa.
La sezione dedicata al fumetto, invece, ne illumina l’importanza nella definizione del genere, soprattutto attraverso i continui prestiti, citazioni e scambi con altri media e generi letterari.
Infine, il lato più oscuro del giallo: dalla cronaca nera delle pagine del quotidiano “La Notte” alla “Milano nera” di Giorgio Scerbanenco, qui evocata attraverso gli adattamenti e le tavole originali di Paolo Bacilieri. Procedendo sulla stessa linea di indagine, la visita continua al piano superiore con una video-installazione dove le scene più crudeli e violente del cinema giallo degli anni Settanta sono rimontate come a formare una tassonomia perversa, non priva di connotati misogini, di temi e figure ricorrenti.
DIREZIONE SCIENTIFICA DI
GIANNI CANOVA E LUISELLA FARINOTTI
A CURA DI
LUISELLA FARINOTTI, ANNALISA PELLINO E DAVIDE RAPP
IN COLLABORAZIONE CON
MONICA DALL’ASTA
ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
MIMMO GIANNERI, PAOLA VALENTINI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
ELENA GIPPONI, ROCCO MOCCAGATTA, FEDERICO SELVINI
UNIVERSITÀ IULM, MILANO
FEDERICO PAGELLO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI “G. D’ANNUNZIO”, CHIETI PESCARA
ALESSANDRO PERISSINOTTO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
MATTEO POLLONE
UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE
VALENTINA RE, ARIANNA VERGARI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI LINK, ROMA
CON LA PARTECIPAZIONE DI
GIANCARLO ALESSANDRINI, PAOLO BACILIERI, ALICE BASSO, GABRIELLA GENISI, MARCO MALVALDI E SAMANTHA BRUZZONE, CORRADO MASTANTUONO, DARIO SARDELLI, RAZGRAAD, ILARIA TUTI.